Tag

,

immigrants[…] Ci sono americani che, anche se i loro padri sono emigrati dal Vecchio Mondo tre secoli fa, sembrano non aver mai completato il viaggio, e io sono fra questi. Io mi trovo, figurativamente, con un piede ancora bagnato sullo scoglio di Plymouth a contemplare, con una certa impressionabilità, non una natura selvaggia, formidabile e minacciosa, bensì una civiltà incompiuta fatta di torri di vetro, trivelle petrolifere, continenti suburbani e cinematografi abbandonati, e mi domando perché, in questo mondo così prospero, equo e vincente – dove persino le donne delle pulizie nel tempo libero si esercitano sui preludi di Chopin – debbano avere tutti un’aria così delusa. […]

(John Cheever, La morte di Justine)

Annunci